Zavattari e il suo Ambidexter - La Nazione


Testata: LA NAZIONE
Data: 3 dicembre 2014



PITTURA ZAVATTARI E IL SUO AMBIDEXTER
Si può dipingere a due mani

LA NUOVA serie di opere firmata dal pittore lucchese Francesco Zavattari Ambidexter - L'evoluzione dello spazio/tempo, a cura di Andrea Scarfì, che l'artista ha realizzato con entrambe le mani, esordisce in Umbria, all'Abbazia San Faustino a Pietralunga, Umbertide, sabato 6 dicembre. L'artista, che dopo aver esordito a maggio, ha registrato un sorprendente riscontro nelle varie esposizioni, è considerato uno dei nomi più attivi e promettenti nell'attuale panorama artistico nazionale. Presenta la nuova serie di opere originali, dieci tele per un progetto caratterizzato da un complesso concept espresso in parte dal titolo stesso. Destrorso dalla nascita, Zavattari (nella foto) ha affrontato un impegnativo training fisico e mentale al fine di sviluppare n'abilità che lo rendesse capace di disegnare tanto con la mano destra che con la sinistra. Anche attraverso le sue tipiche "live painting performance", ha potenziato negli ultimi anni tale facoltà, oggi resa ufficiale per la prima volta grazie a questa nuova, ambiziosa serie. L'uso combinato di entrambe le mani modifica e trascende il contesto che la tela rappresenta, tanto quanto il valore del tempo utile alla realizzazione dell'opera stessa. Come per ogni sua serie, anche Ambidexter prevede molteplici tappe espositive in calendario. Resterà aperta fino al 4 gennaio 2015 nell'Abbazia San Faustino.