Bio

FRANCESCO ZAVATTARI nasce a Lucca nel 1983 e dai primi anni dell'adolescenza si cimenta con varie forme espressive: è però il Disegno a tracciare una profonda evoluzione nella sua attività artistica.
Nel 2003, a soli 20 anni, dà vita alla serie 'Conversazioni disegnate' in cui ogni opera è realizzata in tempo reale durante, appunto, una "conversazione". Sebbene questo debutto attiri grande attenzione di pubblico e critica, negli anni successivi Francesco si dedica allo sviluppo della sua carriera di designer, creando nel 2008 Studio Matitanera, realtà impegnata negli ambiti del design, comunicazione e marketing, di cui è direttore.

Ritorna all'attività artistica, adesso stimolato e supportato dalla propria crescita professionale, dando il via a una regolare serie di esposizioni (arrivate oggi a oltre trenta personali nel mondo).
Nel 2011 crea la serie 'Indagine sull'ombra', che esordisce alla Fondazione Silvestro Marcucci di Massarosa. Il 16 ottobre del 2013, per celebrare il suo trentesimo compleanno, Zavattari concepisce la mostra itinerante 'Ubiqua': sei tele, o meglio, sei frammenti di tele a formare un'unica "striscia" di 50x600 cm, contemporaneamente esposte in contesti rilevanti quali Madrid, Malta, Roma, Firenze, Lucca e Lecce.

Nel Febbraio 2014 Zavattari inizia un'approfondita ricerca sull'uso del colore in contesti artistici e professionali attraverso lo studio di centinaia di opere d'arte di epoche differenti, accreditato presso i principali tre musei di Madrid: Prado, Reina Sofia e Thyssen-Bornemisza. Tale lavoro è attualmente promosso attraverso il brand commerciale 'InveLight™', collegato a 'COLOUR STATE OF MIND', progetto educativo che comprende masterclass e workshop da svolgersi in varie scuole d'arte. Nel maggio dello stesso anno, presso lo studio di architetti  'Momus' a Lucca, prende il via la nuova serie 'Universo Instabile', un'allegoria visiva del desolato e frenetico spazio che esiste dentro ognuno di noi. Grazie alle successive tappe di Milano, Pietrasanta, Umbertide e Marina di Pisa, essa diventa la serie più esposta e seguita in termini di pubblico e media. La seconda metà del 2014 vede il proliferare di una delle peculiari attività dell'artista, le 'Live Painting Performance', durante le quali Zavattari realizza opere in tempo reale in spazi pubblici. Nel dicembre dello stesso anno, debutta in Umbria la serie 'Ambitexter - L'evoluzione dello spazio-tempo'.

Nel 2015 le esposizioni vengono arricchite da una nuova, importante piazza. In Aprile viene presentata 'POLIEDRO' presso la Fondazione Giuseppe Lazzareschi di Porcari: una carrellata evocativa dei lavori realizzati negli ultimi anni e numerosi nuovi disegni su carta appositamente creati. Nello stesso mese, in Portogallo, presenta la serie "My Art is Female" al museo Quinta de Santiago di Matosinhos. Realizza tre Live Painting Performance a Braga, Coimbra e Oporto, e tiene numerosi incontri nelle scuole,  organizzati da UMAR, Art'Themis'. Zavattari collabora con l'associazione per promuovere, attraverso la propria arte, la parità di diritti tra uomini e donne e la lotta contro ogni forma di violenza su di esse. Il progetto si evolve con tre esposizioni personali e nuovi incontri: Vila Verde, Coimbra e Penafiel. In Ottobre, la grande mostra 'Elevata Concezione - Pietra. Carta. Luce' esordisce a Lecce, nell'ex Conservatorio S. Anna: la città stessa diventa parte integrante della serie, sviluppata in dodici lavori, sotto il patrocinio dell'Accademia di Belle Arti di Lecce, in cui Zavattari promuove una masterclass molto partecipata.

Nel 2016 l'artista sviluppa una nuova fase promozionale di 'My Art is Female', collaborando ancora con la città di Vila Verde attraverso la realizzazione dell'etichetta della birra 'Equality Stain' del birrificio LETRA, ma anche con la serie 'Skin Edition - Sul corpo di una donna solo arte e colore', tuttora in fase di sviluppo: Zavattari disegna sulla pelle di differenti donne e il risultato diventa oggetto di scatti fotografici. Oltre a numerose live performance, tra cui in Olanda e in Svezia, il 2016 si sviluppa nella progettazione della nona serie 'Congetture Isomorfe', che viene realizzata l'anno seguente.

Nel 2017, a Gennaio, torna in Portogallo per un'esposizione di 'Ambitexter' presso la Galleria Paula Quintã di Oporto. Nello stesso mese, viaggia di nuovo alla volta di Lecce per la prima del progetto 'COLOUR STATE OF MIND' all'Accademia di Belle Arti. A Febbraio realizza una Live Painting Performance alla Casa Museo di Luciano Pavarotti di Modena dal titolo 'Francesco disegna Luciano', come parte delle celebrazioni del decimo anniversario della morte del famoso tenore. In Aprile l'artista ritorna in Portogallo, questa volta presso la Scuola Superiore di Felgueiras dove presenta 'POLIEDRO' (includendo l'installazione stessa POLIEDRO, nonché le serie 'My Art is Female' e 'Ambidexter') e una nuova replica del progetto educativo 'COLOUR STATE OF MIND'. A Giugno, dopo un lungo anno di preparazione teorica con il supporto di un comitato scientifico, viene inaugurata la nona serie 'Congetture Isomorfe', in cui l'arte incontra la matematica, presso il Museo degli Strumenti per il Calcolo dell'Università di Pisa. La serie riceverà numerose e importanti critiche positive fra cui spicca quella di Marcus du Sautoy, famosissimo divulgatore matematico, nonché professore all'Università di Oxford.

Esordice il 14 ottobre 2017 al Lucca Underground Festival l'opera di videoarte 'CLONE', complesso progetto sviluppato in collaborazione con un intero corpo di ballo.