Poliedro. Danza. Ora

FRANCESCO ZAVATTARI ANCORA REGISTA AL TEATRO VERDI DI PISA 

Dopo masterclass, mostre ed eventi di vario genere di cui è stato protagonista a inizio 2019 in giro per l'Europa e il grande successo della live performance esclusiva di aprile su un grattacielo di Manhattan a New York, Francesco Zavattari torna a lavorare in Italia con una seconda regia al Teatro Verdi di Pisa: se l'esordio dello scorso anno in questo ambito aveva visto la trasposizione scenica di Universo Instabile, una delle sue serie pittoriche più famose, questa è la volta di Poliedro, tra i concetti principe della sua arte già affrontato in vari contesti espositivi.

Titolo dello spettacolo, infatti, è Poliedro. Danza. Ora, che va a recuperare in particolare le suggestioni dell'installazione ambientale Poliedro. Resta. Ora, realizzata in esclusiva lo scorso ottobre per il Kunstschau_Contemporary Place di Lecce. Dotato di facce piane poligonali di cui l’artista evidenzia i soli contorni e sospeso a mezz’aria tra i tiranti in tensione, il Poliedro si manifesta allo spettatore come fermo immagine di un’esplosione, una detonazione in pieno svolgimento e tuttavia bloccata nell’istante stesso in cui va consumandosi. Il pubblico è dunque invitato a soffermarsi con attenzione e passione, a vivere l'istante di trasformazione e deflagrazione come se fosse unico e sospeso nel tempo: un percorso alla scoperta del dissolvimento formale dell’opera, trattenendo con lo sguardo l’unità formale e sublimando l'attimo. Grande protagonista dell'installazione è la voce narrante di Sandro Lombardi che, con un intervento inedito appositamente realizzato, si fa espressione sonora del manifesto concettuale redatto dall'artista e del Poliedro stesso.

A pochi giorni dall'uscita nelle sale cinematografiche di tutta Italia del docu-film Dentro Caravaggio, prodotto da Nexo Digital e dedicato a Michelangelo Merisi, in cui il grande Lombardi è assoluto protagonista, la sua voce andrà dunque a permeare anche lo spettacolo Poliedro. Danza. Ora, in esordio al Teatro Verdi di Pisa sabato 15 giugno alle ore 21: continua la sinergia con Annalisa Ciuti, che curerà la Direzione Artistica e le coreografie del Corpo di Ballo di Studio Danza e con la quale più volte a oggi Zavattari ha condiviso importanti progetti artistici legati al mondo della danza. Ad arricchire quest'anno il format, la partecipazione di KinesioSport sotto la guida da Giulia Grigatti.

In coerenza con il concetto espresso da questa particolare declinazione di Poliedro,  lo spettacolo darà forma all'invito dell'artista a cogliere l'hic et nunc del movimento, dell'istante performativo, della connessione fisica e concettuale che si andrà a creare sia sul palco sia in platea mediante differenti espressioni stilistiche. La silhouette dell'icosaedro andrà a intrecciarsi con i movimenti e le coreografie, a interagire con retroproiezioni visionarie originali, che avranno come protagonisti gli stessi ballerini, andando così a richiamare uno sdoppiamento, uno spettacolo nello spettacolo dall'intensa commistione di mezzi espressivi eterogenei. La straordinaria voce di Sandro Lombardi guiderà gli spettatori in questo viaggio verso l'introspezione e la coscienza dell'istante, nell'attraversamento di sentimenti, azioni e passioni che, sebbene apparentemente transitori e legati alla contingenza, assumono carattere eterno e atemporale grazie all'espressione e  formalizzazione artistica.

--

POLIEDRO. DANZA. ORA
Sabato 15 giugno ore 21
Teatro Verdi - Via Palestro 40 Pisa

Regia: Francesco Zavattari
Direzione Artistica: Annalisa Ciuti
Corpo di Ballo: Studio Danza Pisa

Con la partecipazione di KinesioSport
Direzione artistica: Giulia Grigatti
Assistenti: Fabiana Scanniffio, Erica Vanni

Con il contributo sonoro originale di Sandro Lombardi

Aiuto Regista: Silvia Cosentino
Direttore di Scena: Siro Tolomei
Assistente di Scena: Jacopo Tolomei
Assistente alla Produzione: Carlo Controzzi

Fonico: Franco Puccini
Luci: Michele Della Mea

Fotografia per Francesco Zavattari: Aurora Giampaoli

Per Studio Danza:
Propedeutica, Classica, Moderno, Sbarra a terra: Annalisa Ciuti
Hip-hop: Silvia Baglini
Flamenco: Claudio Iavarone

Biglietti:
Biglietto unico: € 20,00
Acquisto diretto presso il teatro la sera stessa dello spettacolo.
Prevendite da sabato 8 giugno alle ore 15 presso ‘Studio Danza’ - Via G.Volpe 80, Ospedaletto, Pisa
(Dal lunedì al venerdì – ore 16/20).

Info: 
328.2183274 - info@studiodanzapisa.it
www.zavattari.com – facebook.com/zavattari
www.studiodanzapisa.it

FRANCESCO ZAVATTARI CREA "LUCE-19"

EMOZIONE CROMATICA DELL'ANNO SECONDO CROMOLOGY ITALIA SPA

Un anno di bellezza, ambizione, energia e speranza: questo augurano uno dei più noti artisti italiani della nostra contemporaneità insieme a una delle principali multinazionali produttrice di vernici.


Dopo il grande successo di pubblico e critica dell'esposizione Congetture Isomorfe, prosegue così il sodalizio artistico e professionale tra Francesco Zavattari e Cromology Italia Spa. Se nel 2017 l'esordio della mostra presso il Museo degli Strumenti per il Calcolo dell'Università di Pisa aveva celebrato e ufficializzato l'uso da parte dell'artista lucchese di prodotti vernicianti realizzati dalla major, questa nuova occasione di collaborazione vede la sua firma su quella che l'azienda propone come Emozione cromatica dell'anno 2019.

Luce-19: ecco il titolo di questa nuova tinta sintetizzata da Zavattari, in collaborazione con il Centro di Eccellenza del Colore di Cromology, per dar lustro e valore a quell'intreccio fra ricerca tecnica e passione fondamentale nel lavoro di entrambi e che ha, fin dall'inizio della collaborazione, caratterizzato la principale comunione di intenti.

Un intenso e specifico punto di giallo ocra che trova il proprio compimento nell'interior design. Nasce per illuminare, appunto, tanto abitazioni quanto spazi pubblici e privati mediante pareti dedicate, elementi architettonici o dettagli che possano fare la differenza nella percezione di bellezza relativa a un ambiente interno.

A questo è finalizzato il connubio fra la ricerca concettuale dell'artista e lo sviluppo tecnico dell'azienda: creare bellezza, piacere e benessere in tutti i luoghi in cui Luce-19 sarà portato. Un colore quindi concepito per entrare nella vita quotidiana delle persone secondo una logica ben precisa teorizzata da Zavattari e trasformata in materia da Cromology.

Espressione prettamente artistica di questo progetto è la serie omonima Luce-19, composta da  undici opere pittoriche appositamente realizzate da Zavattari per l'occasione, in cui la cromia prescelta diviene assoluta protagonista. Tele minimali ed estremamente concettuali rappresentano così grandi appunti di studio, in cui la macchia di colore convive con suggestioni alfanumeriche a richiamare codici RGB, CMYK, HEX e altri riferiti alla ricerca tecnica dell'artista in questo ambito. Curata nell'allestimento da Siro Tolomei e nella redazione del testo critico da Cláudia Almeida, questa decima suite è attualmente esposta in modo inedito presso il rinomato Borgo La Torre a Montecarlo di Lucca per poi proseguire verso altre tappe tanto in contesti museali quanto aziendali. 

Lo studio in ambito cromatico rappresenta da sempre la cifra del poliedrico artista, che da anni ha iniziato a diffondere la propria ricerca in varie realtà italiane ed estere mediante Colour State of Mind, da lui stesso ideato. Il 2019 (19 gennaio) si apre proprio con una nuova versione del format educativo in Olanda, paese che già conosce l'attività di Zavattari: ospite del COI, Comunità Italiana di Utrecht, Francesco ha concepito una masterclass appositamente rivolta ai membri del prestigioso gruppo Italian Professionals Netherlands. Colour State of Mind - Discorso in sei toni parlerà ovviamente ancora del colore e di come esso influenzi tanto la vita privata quanto la professionalità di ogni essere umano: sei cromie per sei tematiche predominanti, in una carrellata che attraversa passato, presente e futuro.

--

Fotografia: Aurora Giampaoli
Assistente al set: Siro Tolomei

"My Art is Female" at Oporto District Centre of Social Security Institute

PRESS RELEASE


 “My Art is Female”, Francesco Zavattari
Atrium of the Oporto District Centre of Social Security Institute
November 26th to December 7th

The itinerary of Francesco Zavattari's "My Art is Female" proceeds in Portugal, this time in the Atrium of the District Centre of Social Security of Oporto, opening next November 26th at 3 p.m., marking in this way the commemoration of the International Day for the Elimination of Violence Against Women.

"My Art is Female" is an exhibition that results from the collaboration of the Italian plastic artist with the Portuguese association UMAR, in a campaign to prevent violence against women, held in the year 2015 and whose relevance has manifested through the numerous itineraries that have been taking place: after the debut at Quinta de Santiago Museum, in the Municipality of Matosinhos, the exhibition headed to Vila Verde (Municipal Library), Coimbra (House of Culture), Penafiel (Municipal Museum), at Galeria Piso Dois – Escola Secundária de Felgueiras, in the Conference WOMAN XXI (Cupertino de Miranda foundation – Porto) and Braga in Casa do Professor.

In his words, the artist says that "Perhaps I am not the most qualified person to promote UMAR’s work because I have never believed that men and women are the same, I have always believed that women are ahead. Even so, I am very proud to have my art serve this reality in the hope that it can inject another antidote against all forms of brutality."

Miguel Cardoso, Director of the Governmental Institution, says that "the noble mission that the Social Security Institute endures is reflected in the dimension of social protection, but more than that, in protecting the dignity of citizens in general. It is therefore with great pleasure that we join in this initiative to mark the international day for the elimination of violence against women, with an exposition devoted to the theme of women, their protection and the fight against the scourge of violence against women”.

Francesco, an attentive to the development of society artist / man, realized clearly that once this journey was started it would be very difficult to make him give up using his "weapons" in this fight (of all). Already under construction, the next step of the project "My Art is Female" is the series "Skin Edition: Nothing but Art and Colour on a woman's body". In this series, Francesco draws on the skin of different women and photographs the final result. Each of these women will sign his photograph, her name, with her handwriting. As "soldiers," fighters.

--
Event Details:
FRANCESCO ZAVATTARI
“My art is Female”
Curatorship: Cláudia Almeida
Production: Ana Paula Costa

November 26th to December 7th 2108
CDSS PORTO ATRIUM
R. António Patrício, 262, 4100-130 Porto
Opening hours: segunda a sexta das 9h às 17h
More about the artist: 
www.zavattari.com | www.facebook.com/zavattari 

"My Art is Female" no Centro Distrital do Porto do Instituto da Segurança Social

NOTA DE IMPRENSA

“My Art is Female”, exposição de Francesco Zavattari
Átrio do Centro Distrital do Porto do Instituto da Segurança Social
26 de novembro a 7 de dezembro

Continua a itinerância da Exposição “My Art is Female” de Francesco Zavattari em Portugal, desta feita, no Átrio do Centro Distrital da Segurança Social do Porto, inaugurando no próximo dia 26 de novembro às 15h, assinalando desta forma a comemoração do dia internacional para a eliminação da violência contra as mulheres.

“My Art is Female” é uma exposição que resulta da colaboração do artista plástico italiano com a associação portuguesa UMAR, numa campanha de prevenção acerca da violência sobre a mulher, realizada no ano de 2015 e cuja relevância se tem manifestado através das inúmeras itinerâncias que a mesma têm efetuado: inaugurada no Museu da Quinta de Santiago – Câmara Municipal de Matosinhos, em abril de 2015, esteve também patente nas autarquias de Vila Verde (Biblioteca Municipal), Coimbra (Casa da Cultura), Penafiel (Museu Municipal), na Galeria Piso Dois – Escola Secundária de Felgueiras, no Congresso WOMAN XXI (Fundação Cupertino de Miranda – Porto) e em Braga na Casa do Professor.

Nas suas palavras, o artista diz que “talvez não seja a pessoa mais qualificada para promover o trabalho da UMAR, porque eu nunca acreditei que homens e mulheres são iguais, sempre acreditei que as mulheres estão à frente. De todas as formas, eu tenho muito orgulho em ter a minha arte a servir esta realidade na esperança de que esta possa injectar outro antídoto contra todas as formas de brutalidade.”

Dr. Miguel Cardoso, diretor da instituição refere que “A nobre missão que o Instituto de Segurança Social prossegue revê-se na dimensão da proteção social, mas mais que isso, na proteção da dignidade dos cidadãos em geral. É pois assim, com grande gosto, que nos associamos a esta iniciativa de assinalar o dia internacional para a eliminação da violência contra as mulheres, com uma exposição devotada ao tema da mulher, da sua proteção e da luta contra o flagelo da violência contra as mulheres.” 

Francesco, artista/homem atento ao desenvolvimento da sociedade, percebeu claramente que, uma vez iniciada esta caminhada seria muito difícil fazê-lo desistir de usar as suas “armas” nesta luta (de todas e todos). Já em construção, a próxima fase do projeto “My Art is Female” é a série “Skin Edition: Nada mais do que arte e cor no corpo de uma mulher”. Nesta série, Francesco desenha na pele de diferentes mulheres e fotografa o resultado final. Cada uma dessas mulheres assinará a sua fotografia, o seu nome, com a sua caligrafia. Como “soldados”, combatentes.

--
Detalhes do evento:
FRANCESCO ZAVATTARI
“My Art is Female”
Curadoria: Cláudia Almeida
Produção: Ana Paula Costa

26 de novembro a 7 de dezembro 2108
ÁTRIO CDSS PORTO
R. António Patrício, 262, 4100-130 Porto
Horário: segunda a sexta das 9h às 17h.

Mais informações sobre o artista: 
www.zavattari.com | www.facebook.com/zavattari 

Poliedro. Resta. Ora.

A cura di Chiara Bevilacqua

Martedì 16 Ottobre 2018 alle ore 19.00, Kunstschau_Contemporary Place a Lecce, in via Gioacchino Toma 72, inaugura la sesta mostra dal titolo Poliedro. Resta. Ora. con l’installazione di Francesco Zavattari (Lucca, 1983), a cura di Chiara Bevilacqua. 
L’artista propone, per la white cube salentina, un’inedita versione di Poliedro, installazione ambientale tra le più note della sua produzione, divulgata e sviluppata già da diversi anni in varie declinazioni sia in Italia che all’estero.

Poliedro. Resta. Ora. visualizza la complessa elaborazione formale della scultura, dotata di numerosissime facce piane poligonali di cui l’artista evidenzia i soli contorni, lasciando che l’oggetto sia penetrabile alla vista e in continuità con il rigore geometrico dello spazio espositivo.
Sospeso a mezz’aria tra i tiranti in tensione, il Poliedro si manifesta allo spettatore come fermo immagine di un’esplosione, una detonazione in pieno svolgimento e tuttavia bloccata nell’istante stesso in cui va consumandosi. L’artista invita il pubblico a scoprire il dissolvimento formale dell’opera trattenendo con lo sguardo l’unità formale e sublimando, anche nel sottotitolo evocativo Resta. Ora., l’istante della trasformazione. 
Alcuni lacerti in metallo si allontanano dalla scultura come frammenti di un corpo frantumato, conferendo all’installazione una proprietà cosmogonica e abissale. Allo stesso tempo, la presenza dei numerosi fili di lana – elemento tipico del lavoro dell’artista, collegato ai ricordi della sua infanzia quale richiamo immediato al nodo, al legame appunto – rafforza il rapporto empirico con il fruitore, il suo coinvolgimento nella trama dell’opera.
Ad arricchire l’installazione, il contributo sonoro di Sandro Lombardi (Poppi, 1951), tra i principali esponenti del teatro italiano, voce narrante di un intervento inedito appositamente prodotto per Poliedro. Resta. Ora.
A distanza di tre anni dalla personale Elevata Concezione a cura di Antonietta Fulvio (Ex Conservatorio di Sant'Anna, Lecce, 2015), e in seguito alle attività di ricerca e workshop svolte recentemente dall’artista presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, Francesco Zavattari torna nel capoluogo salentino per proporre il suo lavoro nella fucina di sperimentazione di Kunstschau.
La mostra resterà aperta fino al 6 novembre 2018 e, a seguito della serata inaugurale, sarà visitabile su appuntamento.

--

Francesco Zavattari | Poliedro. Resta. Ora. 
a cura di Chiara Bevilacqua

Opening: 16 Ottobre 2018, ore 19.00 
Dal 16 ottobre al 6 novembre 2018, su appuntamento 
Kunstschau_Contemporary place 
Via G. Toma 72, Lecce 
Info: + 39 320 5749854 | info@kunstschau.it | www.kunstschau.it 

Ufficio stampa: press@kunstschau.it

Universo Instabile. Lo spettacolo. La danza.

'UNIVERSO INSTABILE' DI ZAVATTARI
DIVIENE SPETTACOLO TEATRALE AL VERDI DI PISA
Incontro visionario tra arte e danza

Nel 2014 la serie pittorica Universo Instabile sanciva un momento cruciale nell'arte di Francesco Zavattari. Cieli stellati che si tuffano sulla terra, galassie che si intrecciano, satelliti che sfiorano navi spaziali e pianeti che collidono in enormi spazi caotici pur silenziosi. Abitate da piccoli astronauti, le profondità disegnate appaiono come una precisa allegoria dell'animo umano: a tratti ricchissimo e luminoso, a tratti smarrito in un buio senza limite. Quello che sembra essere un viaggio attraverso distanze siderali si rivela in realtà una delicata intromissione nell'instabile universo di ogni visitatore. Trentadue opere fra tele e tavole inchiostrate, che raccolsero (e ancora raccolgono in collezioni in giro per il mondo) un enorme successo in termini di sedi espositive, pubblico e critica.

A quattro anni da questa tappa fondamentale nella carriera dell'artista, tutto ciò si trasforma in Universo Instabile. Lo spettacolo. La danza, che esordirà al Teatro Verdi di Pisa domenica 1 Luglio alle ore 21. Oltre cento persone coinvolte in un evento unico e visionario, che vede l'esordio di Zavattari alla regia teatrale con la Direzione Artistica di Annalisa Ciuti. Laureata all’Accademia Nazionale di Danza di Roma dopo un percorso indirizzato all’insegnamento della danza classica e moderna, negli anni la coreografa ha collaborato con importanti realtà quali la Spellbound Dance Company ed il Balletto di Toscana. Dal 2000 è Direttrice Artistica di Studio Danza e fautrice di eventi nei quali coniuga la danza con altre arti, fondendo le diverse anime in unici contenitori di emozioni.

Iniziato un anno fa in occasione dell'esordio della serie Congetture Isomorfe al Museo degli Strumenti per il Calcolo dell'Università di Pisa e proseguito con il lancio, nell'ottobre scorso, dell'opera di videoarte Clone (destinata a viaggiare oltre i confini nazionali), il sodalizio tra Zavattari e Ciuti vede qui una delle sue massime espressioni di comunione di intenti, che i ballerini di Studio Danza sanno impeccabilmente restituire nel concreto.

Così commenta l'artista: Da Annalisa, straordinaria donna e professionista, sono arrivati due importanti 'regali'. Intanto, quello di rendere possibile la mia prima regia teatrale attraverso uno spettacolo di danza, materia di cui sono assolutamente profano e che sto imparando ad amare a fondo: sarà estremamente stimolante andare ad intervenire con il mio lavoro combinandolo alle sue coreografie. L’altro omaggio è stato quello di aver deciso di dedicare, a cominciare dal titolo, questo importante spettacolo ad una delle mie più celebri serie.

Universo Instabile. Lo spettacolo. La danza sarà un potente connubio, dunque, fra danza, arte concettuale e videoarte, in grado di trasformare per una notte il Teatro Verdi in una vera e propria finestra sull’universo. L’universo fuori e dentro ogni spettatore in un viaggio fatto di colore, luce, oscurità, bellezza, paura, velocità, quiete, collisioni, esplosioni, buchi neri e ancora alieni, astronauti e detriti: ogni elemento in perfetto equilibrio come un funambolo su una sottile linea tesa all’infinito. L'evento sarà anche occasione per Zavattari di rendere personale omaggio al capolavoro kubrickiano 2001. Odissea nello spazio, nel suo cinquantenario, a cui molte suggestioni dello spettacolo saranno fortemente ispirate.

Ad accogliere gli spettatori in teatro, in anteprima assoluta, una scultura della nuova serie di Francesco Zavattari (Mind)blowing, che farà da spartiacque nel foyer tra due delle più rilevanti tele di Universo Instabile. 

--
UNIVERSO INSTABILE. LO SPETTACOLO. LA DANZA
Teatro Verdi - Via Palestro 40 Pisa
ore 21

Regia: Francesco Zavattari
Direzione Artistica: Annalisa Ciuti

Aiuto Regista: Silvia Cosentino
Direttore di Scena: Siro Tolomei
Assistente di Scena: Jacopo Tolomei
Assistente alla Produzione: Carlo Controzzi

Fonico: Franco Puccini
Luci: Michele Della Mea

Fotografia Di Scena: Microemega
Fotografia per Francesco Zavattari: Aurora Giampaoli

Propedeutica, Classica, Modern, Sbarra a terra: Annalisa Ciuti
Moderno bambini e ragazze: Patrizia Telleschi
Hip-hop: Silvia Baglini, Tasmin Pellino
Flamenco: Claudio Iavarone
Tessuti aerei: Antonio Arnone

Biglietti:
Biglietto unico: € 20,00
Acquisto diretto presso il teatro la sera stessa dello spettacolo.
Prevendite da sabato 23 giugno presso ‘Studio Danza’ - Via G.Volpe 80, Ospedaletto, Pisa
(Dal lunedì al venerdì – ore 16/20).

Info: 
328.2183274 - info@studiodanzapisa.it
www.zavattari.com – facebook.com/zavattari
www.studiodanzapisa.it

Masterclass di Francesco Zavattari all'Agorà di Lucca

Venerdì 2 febbraio Francesco Zavattari ha introdotto alla presenza di un folto pubblico i corsi-laboratori organizzati dalla Biblioteca Agorà di Lucca in collaborazione con l'Associazione Amici dell'Agorà. Flauto Traverso, Chitarra Elettrica, ABC Digitale e Storia dell'Arte, questi  gli interessanti percorsi formativi illustrati: l'evento è stato anche occasione di ripercorrere i tratti salienti della carriera e dei progetti futuri dell'artista grazie a un'intervista/talk show condotta dalla nota giornalista lucchese Federica Di Spilimbergo.
Il corso di Storia dell'Arte prevede nuovamente il coinvolgimento di Zavattari con una Masterclass conclusiva da lui stesso diretta: giovedì 29 marzo alle ore 18 con Colour State of Mind - Il colore nell'opera di Sandro Botticelli, l'artista racconterà la tecnica e i numeri celati fra i pigmenti utilizzati dal genio fiorentino. Un'occasione, quindi, di originale approfondimento attraverso le peculiarità contenutistiche ed espositive che contraddistinguono il percorso didattico portato avanti da Zavattari, che tanto successo sta riscuotendo sia in Italia che all'Estero. La masterclass si terrà per chiunque vorrà partecipare, a ingresso libero sino alla disponibilità dei posti, presso la Sala Corsi della Biblioteca civica.
L'iniziativa si svolge in sinergia con l'Amministrazione Comunale di Lucca, in particolare con la biblioteca Agorà e l'Assessorato Cultura  e con il Contributo della Banca di Pescia e Cascina. 

Per info:
0583.445716 - 0583.445717
biblio@comune.lucca.it - isantori@comune.lucca.it
_____________
Per informazioni sull'artista:
www.zavattari.com
www.facebook.com/zavattari/

"My art is female", exhibition by Francesco Zavattari

House of the Teacher, Braga, February 16 to March 10, 2018.

Francesco Zavattari returns to Portugal in February for another exhibition of his series "My Art is Female" at Casa do Professor, located in Braga.

Concerning the commemorations of the 39th anniversary of this institution, the artist was invited to present his series dedicated to the themes of Women, Equality and Violence against Women; at that première, on the same day, the project focused on Gender Equality and Citizenship: "MH +" will be shown.
After accepting the challenge presented for the exhibition, Francesco will conceive in the Casa do Professor a true homage to woman and the celebration of her beauty and value, with an installation that will involve the audience in a very peculiar atmosphere.

--

Event Details:
FRANCESCO ZAVATTARI
“My art is Female”
16 February to 10 March
Curatorship: Cláudia Almeida
Prodution: Ana Paula Costa

Casa do Professor,
Avenida Central, 106-110,
4710-229 BRAGA

More about the artist:
www.zavattari.com | www.facebook.com/zavattari
More about Casa do Professor:
www.casadoprofessor.pt | www.facebook.com/casadoprofessor

“My art is female”, exposição de Francesco Zavattari

Casa do Professor, Braga, 16 fevereiro a 10 de março de 2018.

Francesco Zavattari regressa a Portugal, em Fevereiro, para mais uma exposição da sua série “My Art is Female”, na Casa do Professor, em Braga. 
A propósito das comemorações do 39º aniversário desta instituição, foi dirigido o convite ao artista para expor a sua série dedicada aos temas da Mulher, da Igualdade e da Violência contra as Mulheres, nas suas instalações, no mesmo dia em que é lançado o Projeto de Igualdade de Género e Cidadania: “MH+”.
Aceite o desafio lançado para a exposição, Francesco irá conceber na Casa do Professor, uma verdadeira homenagem à mulher e à celebração da sua beleza e valor, numa instalação que envolverá todos os presentes num ambiente muito peculiar. 


Detalhes do evento:
FRANCESCO ZAVATTARI
“My art is Female”
16 fevereiro a 10 março
Curadoria: Cláudia Almeida
Produção: Ana Paula Costa

Casa do Professor,
Avenida Central, 106-110,
4710-229 BRAGA

Mais informações sobre o artista: 
www.zavattari.com | www.facebook.com/zavattari 
Mais informações sobre a Casa do Professor: 
www.casadoprofessor.pt | www.facebook.com/casadoprofessor

"My art is female", mostra di Francesco Zavattari

Casa del Professore, Braga,  dal 16 Febbraio al 10 Marzo 2018.

Francesco Zavattari torna in Portogallo a Febbraio per un'altra mostra della sua serie "My Art is Female" alla Casa del Professore a Braga.

In occasione della commemorazione del 39esimo anniversario di questa Istituzione, l'artista è stato invitato a presentare la sua serie dedicata alle Donne, alla Parità di Genere e alla Violenza sulle Donne; nell'ambito di questa première verrà anche illustrato il progetto "MH +", incentrato sulla Parità di Genere e sull'Educazione Civica. 

Dopo aver accettato la proposta, Francesco realizzerà alla Casa del Professore un vero omaggio alla donna e alla celebrazione della sua bellezza e valore attraverso un'installazione che immergerà il pubblico in una singolare atmosfera.

--

Dettagli dell'evento:
FRANCESCO ZAVATTARI
“My art is Female”
16 Febbraio al 10 Marzo
Curatela: Cláudia Almeida
Produzione: Ana Paula Costa

Casa del Professore
Avenida Central, 106-110,
4710-229 BRAGA

Ulteriori informazioni sull'artista:
www.zavattari.com | www.facebook.com/zavattari
Ulteriori informazioni sulla Casa del Professore:
www.casadoprofessor.pt | www.facebook.com/casadoprofessor

Francesco Zavattari ospite all'Agorà di Lucca

Il 2018 di Francesco Zavattari vede il prosieguo internazionale del progetto My Art is Female contro la violenza sulle donne e delle attività  legate a Colour State of Mind, format educativo originale da lui concepito. A febbraio, l'artista sarà infatti nuovamente ospite in Portogallo, nella città di Braga, sia per fini espositivi che per incontri didattici.

Prima di questo, tuttavia, è proprio Lucca, sua città natale, a richiederne la presenza quale ospite d'eccezione: Zavattari curerà infatti la presentazione dei corsi-laboratori organizzati dalla Biblioteca Agorà, in collaborazione con l'Associazione Amici dell'Agorà. Flauto Traverso, Chitarra Elettrica, ABC Digitale e Storia dell'Arte, questi  gli interessanti percorsi formativi che l'artista illustrerà venerdì 2 febbraio, alle ore 18, presso l'Auditorium dell'Agorà; l'evento sarà anche occasione di ripercorrere i tratti salienti della sua carriera e i progetti futuri  grazie a un'intervista/talk show condotta dalla nota giornalista lucchese Federica Di Spilimbergo.

Il coinvolgimento di Zavattari nel progetto non si ferma qui, visto che il corso di Storia dell'Arte, (tenuto dalla Prof.ssa Alessandra Remoli) prevede una Masterclass conclusiva da lui stesso diretta, giovedì 29 marzo alle ore 18, dal titolo Colour State of Mind - Il colore nell'opera di Sandro Botticelli, durante la quale verranno raccontati la tecnica e i numeri celati fra i pigmenti utilizzati dal genio fiorentino. Un'occasione, quindi, di originale approfondimento attraverso le peculiarità contenutistiche ed espositive che contraddistinguono il percorso didattico portato avanti dall'artista, che tanto successo sta riscuotendo sia in Italia che all'Estero.

L'iniziativa si svolge in sinergia con l'Amministrazione Comunale di Lucca, in particolare con l'Assessorato Cultura e Promozione del Territorio, e con il Contributo della Banca di Pescia e Cascina. Per la partecipazione ai corsi è richiesta l'iscrizione all'Associazione "Amici dell'Agorà".
Tra coloro che aderiranno sarà sorteggiato un carnet di biglietti omaggio per i cinema lucchesi e al termine delle attività sarà consegnato regolare attestato alla presenza dei media cittadini.

Per info su date, orari e iscrizioni:
0583.445716 - 0583.445717
biblio@comune.lucca.it - isantori@comune.lucca.it
_____________
Per informazioni sull'artista:
www.zavattari.com
www.facebook.com/zavattari/